domenica

La fortezza di Suomenlinna

Se avete in mentre di programmare una vacanza nella " Regina del Baltico " Helsinki, ricordatevi di inserire nella vostra agenda di viaggio una visita a Suomenlinna.
La fortezza di Suomenlinna è una delle attrazioni turistiche più gettonate della Finlandia ed attira quasi un milione di visitatori all'anno; all'interno della fortezza marina edificata su di un aricpelago di sei isole sono stati allestiti musei,uffici,abitazioni,ristoranti, sale per banchetti e per attività culturali.
La fortezza che i finlandesi originariamente chiamavano Viapori e gli svedesi Sveaborg, venne chiamata Suomenlinna, che significa " Castello della Finlandia " nel 1918 in occasione della dichiarazione d'indipendenza della Finlandia dalla Russia.

E' raggiungibile in circa 15 minuti con i traghetti che partono dalla piazza del mercato di Helsinki,ne parte mediamente uno ogni mezz'ora.
La fortificazione si può visitare tranquillamente in solitaria, ma per chi vuole fare una visita guidata vi è la possibilità dall'inizio di giugno di prenotare giornalmente un tour guidato in lingua inglese che parte alle 11, alle 12,30 ed alle 14,30.
Molto interessanti sono il Museo storico e quello navale, mentre nell'arco dell'estate vengono organizzati eventi che richiamano un gran numero di turisti e che consentono di passare sull'isola una intera giornata all'insegna del divertimento.


La sauna

La sauna più di ogni altra cosa rappresenta lo stile di vita dei finlandesi e ne è parte integrante da più di duemila anni, è stata ed è tuttora il loro bagno e la si fa di solito 1-2 volte alla settimana.
Per i finlandesi la sauna rappresenta un luogo di purificazione, sia fisica che mentale, assumendo quasi le sembianze di un luogo sacro fonte di forza fisica e spirituale.
La fatica accumulata giornalmente, i pensieri e la svogliatezza si disperdono nel caldo vapore, mentre i muscoli si rilassano, il metabolismo si rinnova e la mente viene in qualche modo stimolata in positivo.
In una società moderna che tende a produrre in continuazione stress, la sauna con la sua azione rilassante è oggi più che mai indispensabile per ricreare un giusto equilibrio per il proprio corpo.

Solitamente la sauna viene fatta da uomini e donne separatamente, con la sola esclusione dell'ambito famigliare in cui viene fatta insieme.
La temperatura ideale è quella intorno agli 80-100 °C ed il locale dove si fa la sauna può essere una piccola cabina interna al proprio appartamento, una piccola casetta in riva al lago o una sauna pubblica con piscina.
Pensate che in Finlandia a fronte di una popolazione di 5 milioni di abitanti vi sono qualcosa come oltre un milione e mezzo di saune.

La sauna può essere a fumo, a legna o elettrica e la prima è la più antica e tradizionale e per questo di gran lunga la preferita dai finlandesi.
Nella sauna a fumo la cabina viene riscaldata dal fumo della stufa che è priva di canna fumaria e le pareti dell'ambiente si impregnano dei profumi della legna bruciata; per riscaldare la cabina sono necessarie non meno di 6 ore, quindi il fumo viene fatto uscire e la sauna è pronta, è il tipo di sauna più morbida e rilassante.
La sauna a legna è simile a quella a fumo, con la differenza che il fumo viene eliminato per il tramite della canna fumaria.
La sauna elettrica è la sauna moderna, che si trova di solito nella maggior parte dei cottages, ed è caratterizzata da un calore che si sviluppa in maniera meno progressiva e dall'assenza dei profumi tipici della sauna; va utilizzata con la dovuta attenzione in quanto possono generarsi sbalzi di temperatura troppo bruschi.

La regola basilare da seguire per fare una buona sauna è quella di versare progressivamente delle piccole e frequenti dosi di acqua sulle pietre ardenti in modo da mantenere il più possibile costante la temperatura interna e l'emissione del vapore.
Quando poi il calore diventa eccessivo è opportuno fare una doccia fredda o un bel tuffo nell'acqua del lago e quindi ricominciare. 

La casetta da pesca dello Zar

Nel 1889 lo Zar Alessandro III imperatore di Russia e Duca di Finlandia fece costruire per sé e per sua moglie l'imperatrice Maria Feodorovna una casetta in legno lungo la riva delle rapide del fiume Langinkoski.
Il lodge interamente costruita in legno fu disegnata dall'architetto finlandese Magnus Schjerfbeck.
L'Imperatore con il suo seguito vi arrivava direttamente via acqua da San Pietroburgo e la usava per trascorrervi parte delle proprie vacanze estive durante le quali coltivava le sue passioni che erano la pesca e il bricolage.

Dopo la morte di Alessandro III avvenuta nell'autunno del 1894 in Crimea l'Imperatrice non ritornò mai più a Langikoski, mentre il nuovo Imperatore Nicola II vi si recò solamente una volta.
Durante la prima guerra mondiale la casetta venne utilizzata dalla Croce Rossa russa come casa di convalescenza per i soldati russi feriti nel conflitto.
Quando nel 1917 la Finlandia ottenne la propria indipendenza la casetta dello Zar passò sotto il controllo del governo finlandese e piano piano non essendo più frequentata e tenuta in ordine cominciò a deteriorasi.

Un gruppo di privati cittadini si assunse l'iniziativa di rimettere in ordine la casetta al fine di tramandarne l'esistenza ai posteri, in più dal 1933 in avanti sotto la supervisione del governo finlandese la società che ne ha favorito la conservazione vi ha creato all'interno un Museo.
La casetta da pesca dello Zar è aperta al pubblico giornalmente nei mesi estivi dalle 10 alle 19.
E' inutile dire che questa zona è a dir poco splendida e suggestiva, avvolta come è da una natura forte e incontaminata, un vero paradiso per chi ama la pesca e la natura; non a caso lo Zar scelse questa zona per trascorrervi le vacanze estive e soprattutto per pescare in tutta tranquillità.
In questa area sono presenti una grande quantità di salmoni e la pesca è consentita unicamente a 8 pescatori per turno, che possono utilizzare come esca unicamente la mosca; i permessi ( il cui costo è decisamente conveniente ) sono in vendita presso il Munkkisaaren Maja, un antico convento di monaci ortodossi, oggi trasformato in ristorante, oppure presso dei distributori automatici posti nelle adiacenze del parcheggio.
Il convento fu costruito, con il consenso dello Zar, ai primi del novecento da un gruppo di monaci ortodossi di Valamo in Carelia, con l'intento di creare una succursale della casa madre; le catture dei salmoni erano abbondanti a tal punto che i monaci con gli introiti dei permessi riuscivano a finanziare la casa madre di Valamo.
Dal 1990 il convento funziona come ristorante e vi si possono gustare a tutte le ore degli ottimi piatti a base di salmone.

Babbo Natale


Alle porte della Lapponia a circa 8 km da Rovaniemi, appena sotto il Circolo Polare Artico, si trova il villaggio di Babbo Natale.
L'ufficio postale di Babbo Natale è aperto tutto l'anno e riceve e spedisce posta in tutto il mondo, apponendo sulla corrispondenza uno speciale timbro.
Vale senz'altro la pena fare una visita a questo caratteristico villaggio, se non altro per mandare a casa una cartolina con l'annullo speciale.


L'indirizzo é : Babbo Natale - Circolo Polare Artico - 96930 ROVANIEMI - FINLANDIA 








Le Renne


Le renne sono una parte integrante della natura lappone e una delle principali caratteristiche che contraddistinguono il Nord della Finlandia, sono animali semi selvatici che l'uomo con il passare degli anni ha quasi addomesticato del tutto.
Le renne cambiano il loro pascolo con il cambiare delle stagioni,in primavera ed estate preferiscono le aree paludose e quindi ricche d'acqua mentre in autunno prediligono le foreste di abeti.
Durante l'estate si nutrono di fieno,erba e foglie di cespugli, mentre in inverno i licheni e il muschio che trovano nelle foreste sono di importanza vitale per la loro esistenza.
Se vi addentrerete nella parte nord della Lapponia non avrete alcuna difficoltà ad incontrare ai margini della strada che state percorrendo in macchina gruppi di renne che se ne stanno intente a pascolare in tutta tranquillità a pochi metri da voi.
In Lapponia se ne contano più di 200.000 esemplari che vengono accudite e allevate da circa 6500 pastori lapponi; ogni pastore riconosce le renne di sua proprietà grazie ad un speciale marchio posto nell'orecchio di ogni esemplare.
Le renne vengono marcate quando sono non ancora svezzate in appositi recinti dove i pastori marcano gli esemplari giovani con lo stesso marchio delle loro madri.
Gli esemplari non marcati in estate, verranno comunque marcati nelle raccolta autunnale delle mandrie,quella che precede l'arrivo dell'inverno.
Durante la raccolta autunnale i pastori hanno cura di separare dal gruppo principale quelle renne che saranno destinate ad essere macellate o vendute ad altri pastori.
Sempre durante la fase di raccolta dal pascolo delle renne i pastori provvedono anche a somministrare loro la profilassi anti parassitaria.
Le operazioni di raccolta delle renne sono molto caratteristiche e spettacolari da vedersi, tanto che sono aperte al pubblico.